Che cosa dicono i "disobbedienti" cattolici?
Parla il leader dei preti austriaci che chiedono riforme nella Chiesa cattolica. “Non mi riconosco né come dissidente, né come rivoluzionario. Siamo tutti quanti impegnati ogni giorno nella pastorale parrocchiale. Non pochi di noi sono decani che coordinano, mettono insieme e aiutano i vescovi a risolvere i problemi quotidiani della base”.
Perché serve un giorno di festa
(di Enzo Bianchi) La famiglia, il lavoro e la festa. Davvero la festività condivisa è strumento per l’umanizzazione di ciascuno, credente o no. E qui i cristiani dovrebbero farsi capire meglio: la difesa del giorno della domenica non è motivata solo dal fatto che questo è il giorno della loro assemblea e della celebrazione della loro fede, ma anche dal servizio che può rendere a ogni essere umano.
Oscar Romero: santo quando?
(Maria Teresa Pontara Pederiva) Il 24 marzo 1980 veniva assassinato sull'altare l'arcivescovo di San Salvador, Oscar Arnulfo Romero. «Martire della fede» verrebbe da dire, ma la sua causa di beatificazione resta ferma.
Elezioni: candidati a tutto campo per Crema
Valanga di firme per il referendum
(Adnkronos) – Sono 1.210.406 le firme raccolte dal comitato referendario e dall’Idv che sono state da poco depositate presso l’Ufficio elettorale centrale della Cassazione. Le firme che puntano ad abrogare il ‘porcellum’ sono state trasportate da tre furgoni e sono contenute in 200 scatoloni.
Un risultato del genere, impensabile fino a pochi mesi fa, è segno che a fronte di un sistema politico autoreferenziale e asfittico, i cittadini hanno deciso di dire "Basta!".
La legge elettorale è il primo passo per tornare a una politica decente.
La verità ha bisogno del dialogo
Le conversazioni tra Carlo Maria Martini e Ignazio Marino ("Credere e conoscere", Einaudi) costituiscono un modello di come l'incontro nel reciproco rispetto possa essere praticato nel pluralismo di oggi. Con buona pace di chi vuole un cristianesimo d'assalto, che finirebbe per diventare setta rinserrata nella sua cittadella il cui messaggio parla solo a chi sta dentro. Così concludono il loro scambio.
Amministrare Crema in tempo di crisi
Le primarie del centrosinistra, tra candidati in campo e ipotesi ancora nell'aria, cominciano ad attirare l'attenzione sulle elezioni amministrative a cui i cremaschi saranno chiamati nella prossima primavera.