Quali scelte politiche per i cristiani?
Tre settimane fa, abbiamo pubblicato un profilo di Carlo Carretto a cento anni dalla nascita. Passò dall’impegno nell’associazionismo ecclesiale, negli anni del dopoguerra in cui lo scontro con il comunismo era acceso, a una vita di preghiera tra i piccoli fratelli di Charles de Foucault. Pubblichiamo qui il testo di una sua lettera aperta del 1975 sulle scelte politiche dei cristiani di cui questo sito si è occupato. Il contesto era quello del dibattito del referendum sul divorzio, ma le argomentazioni di fondo risultano ancora attuali.
L'ANTICASTA L'Italia che funziona
di MARCO BOSCHINI e MICHELE DOTTI
Un libro per quanti sognano ancora di “cambiare il Paese”, piuttosto che di “cambiare Paese” (EMI, Bologna).
Beati voi poveri
La logica del «nostro» di cui si parla nell’editoriale di questa settimana, più volte richiamata anche dal nostro vescovo, non nasce da un pallido teorema, da un’astrazione concettuale. Non è un imperativo categorico da dimostrare e applicare. Ci si arriva contemplando il volto di Dio e del prossimo. «Cristo non amò come un cultore di etica una teoria del bene, bensì amò l’uomo reale» (Dietrich Bonhoeffer). Perciò, proponiamo un commento del biblista Silvano Fausti alla beatitudine di Luca: è la Parola che ci educa, ci cambia dentro, ci fa vedere con occhi nuovi.
Dalla politica alla profezia
100 anni fa nasceva Carlo Carretto, un grande protagonista della storia ecclesiale e spirituale italiana del Novecento. Per l’occasione, le Edizioni San Paolo hanno appena pubblicato una sua biografia: Gianni Di Santo, Carlo Carretto. Il profeta di Spello. Inoltre, il 5 marzo, sarà allegato a Famiglia Cristiana uno dei suoi testi più noti in ristampa: Il deserto nella città. Dal momento che questo sito vuole anche fare memoria per l’oggi dei testimoni di ieri, riportiamo un profilo di Carlo Carretto pubblicato dal sito www.sanfrancesco.com insieme a un ricordo redatto dal cardinale Carlo Maria Martini.
Alle radici del viaggio
Daniela Perego, laureata in Scienze dell’Educazione e impegnata nel campo del disagio e della disabilità, ha partecipato ad un viaggio di turismo responsabile con la cooperativa sociale “Viaggi Solidali”.